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Mauro Vidoni
dopo aver conseguito la maturità pedagogica si è dedicato completamente alla musica diplomandosi brillantemente in Organo e composizione organistica (M. Fontebasso), Clavicembalo (I. Grigoletto), Strumentazione per banda (L. Della Fonte) e Composizione (R. Miani) presso il Conservatorio di Stato “J. Tomadini” di Udine.
Terminati gli studi d’Organo e Clavicembalo, si perfeziona studiando con M. Radulescu ( Accademia Bach di Porrentruy - Svizzera), Ch. Stembrige e D. Hunter ( Scuola Diocesana di Musica S. Cecilia di Brescia) , L. F. Tagliavini ( Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia, H. O. Ericsson ( Cattedrale di Ceneda – Veneto) ; inizia così un’intensa attività concertistica come solista all’Organo, suona all’interno di diverse formazioni regionali (Tromba e Organo, Flauto/i e Clavicembalo, Ottoni e Organo, Archi e Organo, Archi e Clavicembalo, Coro/i e Organo, …), presentando un repertorio variegato che parte dal settecento ed arriva ai giorni nostri.
Interessato sin da giovanissimo alla direzione ha seguito corsi e seminari sulla musica corale tenuti da A. Albarosa, K. Suttner, G. Acciai, M. Berrini, S. Koesler, M. Crestani, I. Montiglio; è stato per anni Rappresentante Artistico dei Cori della Zona Montana del Friuli e successivamente membro della Commissione Artistica delle Attività Corali della regione Friuli Venezia Giulia; ha organizzato e tenuto incontri di formazione per coristi e direttori di coro; ha diretto diversi complessi corali del Friuli tenendo concerti in Italia, Austria, Svizzera, Belgio, Germania, Ungheria, Bosnia, e America Latina.
Ha vinto diversi concorsi come compositore o direttore di complessi corali ed ensemble a fiato, ottenendo spesso apprezzamenti e premi dalle giurie come miglior direttore della manifestazione.
Nel contempo si è avvicinato alla direzione d’orchestra frequentando diversi corsi con illustri maestri:
L. Descev e V. Tchiftchian per la scuola russa presso l’ Istituto Musicale «A. Benvenuti» di Conegliano Veneto, J. Kalmar per quella tedesca presso l’ Associazione Culturale «H. Swarowsky» di Milano e S. Gorli per la direzione della musica contemporanea sempre a Milano.
Nel 1995 ha diretto diversi concerti in Italia con l’Orchestra da Camera del Teatro d’opera di Sofia ed in Bulgaria con l’Orchestra Sinfonica di Stato di Schumen .
Ha collaborato per anni con il Laboratorio Ensemble di Trieste proponendo un repertorio ricercato di composizioni del novecento storico e contemporaneo poco eseguite di autori quali G. Finzi, R. V. Williams, B. Britten, A. Piazzolla, L. Brouwer, M. Sofianopulo...
Nel 1999 ha concluso il corso di direzione d’opera frequentato all’ «Accademia dei Filarmonici di Bologna» ottenendo dopo l’esame finale il massimo dei voti.
Nel 2000 ha diretto il Divertimento Ensemble (prestigioso complesso milanese per l’esecuzione della musica contemporanea) con la presenza del sax solista Mario Marzi (sassofonista di fama internazionale) eseguendo in prima italiana (seconda mondiale) la composizione «Cells» alla presenza del compositore H. Kyburz, all’interno delle manifestazioni di musica contemporanea di Milano.
Nel 2003 viene ammesso al Triennio di alto perfezionamento per la Direzione d’Orchestra presso l’Accademia di Pescara studiando con l’illustre Maestro, della scuola italiana, Donato Renzetti.
Nello stesso anno viene contattato dal Teatro “Giovanni da Udine” in qualità di Maestro di palcoscenico per la rappresentazione (evento nazionale) dei «Quadri di un’esposizione» di Mussorgskij su scene di Kandinsij in collaborazione con l’Università di Berlino.
Nel 2004 vince il primo premio assoluto al “Concorso Internazionale per Giovani Direttori d’Orchestra”di Lanciano (Chieti) con gli apprezzamenti di prime parti dell’orchestra della Scala di Milano e dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino presenti in giuria, aggiudicandosi anche il premio del pubblico.
Nell’estate 2005 è stato invitato a chiudere il Festival dell’Estate Musicale Frentana (Lanciano) dirigendo l’Orchestra Sinfonica Internazionale Giovanile «F. Fenaroli» di Lanciano con la presenza del violoncello solista Andrea Noferini (primo violoncello del Teatro d’Opera di Roma); in dicembre dello stesso anno chiude il triennio di studi a Pescara diplomandosi con il massimo dei voti in Direzione d’orchestra ricevendo i complimenti dall’intera commissione d’esame.
Ha diretto numerosi ensemble da camera e orchestre sia in Italia che all’estero proponendo diverse prime esecuzioni anche di proprie composizioni (… “De Zahrar Meisse” per coro misto e orchestra d’archi; “Via crucis” per coro femminile, percussioni e organo (tra gl’ interpreti il Gruppo femminile della Cappella Civica di Trieste); “Colours of a Black Hole” per sax contralto e ensemble da camera; “Giochi musicali” per voce recitante e ensemble da camera ( eseguito dai Mikrokosmos); “Stûck – Choral” per quintetto a fiati ( eseguito dal Quintetto Kalamos);…) ottenendo ovunque apprezzamenti di critica e pubblico sia per lo stile compositivo sia (come hanno scritto), per la “chiarezza e l’espressione del gesto”, le “spiccate doti interpretative” e, “direttore dotato di forte personalità , fantasia e musicalità ”.
Ha pubblicato per le Edizioni Musicali Carrara di Bergamo, Edizioni Musicali Novecento di Catania, Edizioni Musicali Wicky di Milano e le Edizioni Musicali Taukay di Udine.
Dal 2001 è direttore del Complesso a Fiati “G. Rossini” di Castions di Strada (Ud) con il quale svolge un’intensa attività concertistica in Italia ed Europa; con il complesso giovanile poi, ha partecipato a diversi concorsi aggiudicandosi (tra gli altri piazzamenti sul podio), nel 2005 il Primo Premio al Concorso Regionale del Friuli Venezia Giulia (Premio come miglior direttore), nel 2006 il Primo Premio al Concorso Nazionale di Bertiolo (Ud) e nel 2007 il Primo Premio al Concorso Internazionale di Costa Volpino (Bg) (Premio come miglior direttore) e nel 2009 ancora il Primo Premio all’Internazionale di Costa Volpino (Bg).
Recentemente ha orchestrato il «Via Crucis» di F. Liszt per Coro maschile, Coro misto e Orchestra a fiati (dall’originale per coro, soli, organo o pianoforte), pubblicato da Edizioni Wicky di Milano; eseguito in prima assoluta nel periodo quaresimale 2006 in diverse località del Friuli Venezia Giulia (Duomo di Tolmezzo, Duomo di Gemona del Friuli, e Abbazia di Rosazzo) , ha riscosso ovunque apprezzamenti di critica e pubblico ed è già stato riproposto nel 2007 ancora in Friuli ed in Germania e richiesto .
Nell’autunno 2008 vince il Secondo Premio alla 3ª edizione del prestigioso Concorso Internazionale per Direttori d’Orchestra “P. Cappuccilli, G. Patanè, O. Respighi”. con invito a dirigere l’Orchestra Sinfonica di Grosseto nella stagione concertistica 2010.
Nell’autunno 2009 viene ammesso all’ «International Conductors Workshop and Competition» presso la
Mercer University in Georgia (USA) e successivamente premiato con l’« Honorable Mention Award» ed invitato a dirigere nelle prossime stagioni concertistiche.
Attualmente, dopo essersi dedicato per anni al concertismo all’organo e al clavicembalo, si presenta quasi esclusivamente in veste di direttore affiancando a questa attività quella della composizione e dell’insegnamento.
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Maestro